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Moto d’epoca, cosa c’è da sapere sull’assicurazione

Sono sempre di più gli italiani che si appassionano alle moto d’epoca. Una passione che continua a coinvolgere di anno in anno persone di ogni fascia d’età.

Ma vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questi modelli dal fascino vintage, in cosa si differenziano dai moderni modelli e quali sono le assicurazioni dedicate a questa categoria di veicoli.

Caratteristiche

Per essere definite tali, le moto d’epoca devono possedere determinate caratteristiche:

  • avere almeno 20 anni di vita, calcolati a partire dalla data di costruzione laddove presente o dalla data di immatricolazione;
  • essere mantenuta in ottime condizioni;
  • avere un’importante rilevanza storica e culturale.

E’ importante ricordare che la classificazione del veicolo come “veicolo d’epoca” non esenta da alcun obbligo assicurativo. Chi possiede una moto d’epoca e desidera metterla su strada, infatti, necessita, come per qualsiasi altra tipologia di veicolo, di un’assicurazione.

Il primo passo da compiere quando si possiede una moto d’epoca è innanzitutto quello di registrare il proprio mezzo presso l’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano.

L’ASI

L’ASI è un ente costituito nel 1966 che raggruppa oltre 300 tra club federati e club aderenti, per un totale di oltre 200 mila proprietari su scala nazionale di veicoli storici a motore e appassionati. Tra i mezzi d’epoca registrati all’ASI si trovano moto, auto, macchine industriali, macchine agricole e perfino aerei.

L’iscrizione all’ASI, non è obbligatoria per poter circolare in strada con la propria moto d’epoca, ma consente di ottenere diversi vantaggi, tra i quali:

  • benefici fiscali;
  • facilitazioni per la circolazione;
  • vantaggi nell’atto di stipulare l’assicurazione.

Per effettuare l’iscrizione all’ASI è necessario presentare la domanda a uno dei club presenti sul territorio ed effettuare il versamento della quota annuale. La domanda verrà poi valutata in base alle caratteristiche del mezzo.

Oltre all’ASI, in Italia sono presenti diverse organizzazioni che rappresentano i veicoli d’epoca, come la FMI, Federazione Motociclistica Italiana.

L’assicurazione RC Moto d’epoca

Assicurare il proprio veicolo è molto semplice. Esistono diverse polizze per i mezzi d’epoca, con caratteristiche leggermente diverse da una polizza dedicata a uno moto standard. Queste polizze subiscono delle variazioni in relazione alle caratteristiche del mezzo e del proprietario. Vediamo quali sono le variabili che possono influenzare le condizioni di contratto:

  • L’età dell’assicurato: chi sottoscrive una polizza per la moto d’epoca deve avere un’età minima di 23 anni.
  • Il prezzo: assicurare una moto d’epoca prevede rate decisamente più basse rispetto a una moto moderna; la tariffa annuale normalmente è legata all’età del mezzo ed è soggetta a variazioni. In ogni caso, una determinante è il minore fattore di rischio a cui una moto d’epoca viene sottoposta, che valuta l’usura e le condizioni di utilizzo.
  • Non viene applicato il bonus / malus, che generalmente aumenta i costi di un’assicurazione tradizionale.
  • Agevolazioni extra: chi sottoscrive un’assicurazione per la propria moto d’epoca può ottenere ulteriori vantaggi. E’ possibile, ad esempio, inserire l’opzione “guida libera” che consente a più conducenti di guidare lo stesso mezzo, o attivare una polizza cumulativa, che con un’unica polizza consente la copertura di più mezzi.

Come abbiamo già visto in precedenza, l’iscrizione all’ASI consente l’accesso a polizze assicurative in convenzione. Le condizioni vengono dettate da accordi tra la stessa ASI e le diverse compagnie assicurative e possono variare nel tempo.

Molte assicurazioni hanno confezionato prodotti assicurativi su misura per i possessori di veicoli d’epoca a due ruote, che offrono condizioni più vantaggiose ai clienti.

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