La polizza infortuni offre una copertura in caso di morte, inabilità temporanea e invalidità permanente. I rischi? Dal lavoro o dallo sport praticato.
Polizza infortuni: casistiche e applicabilità
La polizza infortuni è un prodotto pensato per proteggere sé stessi e la propria famiglia dai piccoli e grandi incidenti che possono capitare nella vita quotidiana. In particolare le casistiche principali coperte dalla polizza sono:
- Inabilità temporanea;
- Invalidità permanente;
- Morte.
Questi tre accadimenti possono sopraggiungere in maniera fortuita o per una causa esterna. Non sono ammessi infatti casi di malattia “interna”, ancorché improvvisa, quale può essere l’infarto.
La durata del contratto può essere annuale o pluriennale. Gli infortuni potrebbero verificarsi in momenti diversi. Alla guida ad esempio, durante l’orario lavorativo (sono inclusi infortuni legati allo svolgimento del lavoro e quelli che potrebbero avvenire lungo il tragitto casa-lavoro), nel tempo libero oppure anche durante tutto l’arco della giornata.
Polizza infortuni, come funziona?
A seguito del verificarsi delle succitate casistiche di infortunio, il contraente ottiene una diaria per ogni giorno di lavoro perso e un indennizzo in favore dei beneficiari in caso di morte.
I fattori che determinano il premio
Chiaramente il pagamento del premio contrattuale è legato in primo luogo all’arco temporale di copertura; una copertura valida per tutte e 24 le ore sarà più onerosa rispetto a quella circoscritta alle sole ore lavorative. Inoltre, relativamente al lavoro, va indicato il tipo di attività svolta (queste possono denotare un diverso profilo di rischio). Si possono aggiungere i rischi derivanti dall’attività sportiva che può essere pericolosa e, naturalmente, un altro fattore determinante è l’età: non vengono assicurate persone oltre i 70 anni.
I contratti di polizza infortuni presentano anche delle clausole che è opportuno valutare. Queste riguardano:
- Franchigie;
- Esclusioni;
- Concause;
- Variazione dell’attività professionale.
Per quanto riguarda le franchigie, sono previste in percentuale da applicare all’invalidità permanente e franchigie in giorni da applicare all’invalidità temporanea. Bisogna specificare anche i casi di esclusione della copertura che riguardano i danni subiti in situazione di ubriachezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o ancora quando si è alla guida di un veicolo senza esserne abilitati. Devono essere assenti concause, ovvero le lesioni dell’infortunio non devono dipendere da cause preesistenti. Va inoltre comunicata la variazione dell’attività lavorativa perché può determinare un abbassamento o un innalzamento del rischio.
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