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Polizza professionisti, quanto è importante dopo il Coronavirus?

La Pandemia da Coronavirus ha stravolto il nostro mondo, imponendo a tutti noi la necessità di tutelarci più che mai da imprevisti o colpi inaspettati, di qualunque genere essi siano.

L’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del virus ha innescato ripercussioni importanti soprattutto a livello economico: da queste non sono certo stati esentati i professionisti.

Molti lavoratori hanno dovuto limitare la propria attività, mentre altri sono addirittura stati costretti a sospenderla. Ciò ha causato una diminuzione del fatturato e una riduzione delle entrate. La sottoscrizione di una RC professionale, in questo contesto di crisi, può costituire una scelta vincente.

In questo momento contraddistinto da una notevole incertezza è importante, infatti, non rischiare di mettere ulteriormente a repentaglio il nostro patrimonio personale da una possibile richiesta di risarcimento.

Per i professionisti, dunque, sottoscrivere la polizza assicurativa giusta rimane una necessità di fondamentale importanza, soprattutto dopo l’emergenza.

E’ importante, però, in questo contesto, riuscire a “costruirsi” un’assicurazione su misura, adattandola alle proprie esigenze e tenendo in considerazione le proprie particolari necessità.

Ma perché è tanto importante questa tipologia di polizza?

Inutile sottolineare che chiunque svolga una professione è esposto giorno per giorno a vari rischi e caricato di responsabilità più o meno importanti a seconda del proprio ruolo nel mondo del lavoro.

La polizza professionisti interviene nel caso in cui, nel corso dello svolgimento dell’attività professionale, dovessero verificarsi errori, omissioni o inadempienze che arrechino danni a terzi. In casi come questi il professionista potrebbe rischiare di essere chiamato in causa a livello civile e di dover fare i conti con richieste di risarcimento anche piuttosto elevate.

A cosa serve la polizza professionisti

 Proprio al fine di tutelarsi e di esercitare più serenamente la propria professione i liberi professionisti hanno l’opportunità di sottoscrivere una polizza RC professionale.

Perché questo strumento è tanto eccezionale? Senz’altro perché nel momento in cui ci si ritrova alle prese con una richiesta di indennizzo che può determinare un dispendio economico non indifferente la polizza professionisti copre le spese dovute.

Come funziona l’assicurazione professionale

Nel caso in cui il professionista abbia causato lesioni o danni a terzi sarà direttamente la compagnia assicurativa a provvedere al risarcimento.

Questo tipo di soluzione è diventata obbligatoria ormai da diversi anni: è dall’estate del 2013, infatti, che i liberi professionisti che sono iscritti a un albo sono tenuti a sottoscrivere la polizza, a prescindere dal fatto che abbiano o meno una partita Iva.

Chi può sottoscrivere la polizza professionisti?

Sono svariati gli ambiti di lavoro in cui si può pensare di ricorrere alla polizza professionale: si pensi, per esempio, ai professionisti del settore giuridico, a quelli del settore economico, a quelli del settore sanitario o a quelli del settore medico.

Possono stipulare una RC professionale gli ingegneri, gli architetti, i medici, gli avvocati e i commercialisti, ciascuno dei quali iscritto al rispettivo albo ufficiale.

Le garanzie accessorie

Si registra un continuo incremento, in particolare, della richiesta di attivazione di tutte quelle garanzie accessorie che si rivelano preziose in una situazione di incertezza lavorativa. Ecco spiegato il motivo per il quale nella RC professionale viene compresa sempre più di frequente la retroattività, che serve a coprire le richieste di risarcimento che hanno a che fare con errori di carattere lavorativo di cui il professionista non era a conoscenza prima che il contratto venisse stipulato.

 

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