“Pandemia e necessità di nuove tutele per le aziende: ecco la situazione attuale.”
Preoccupazioni, timori e ansie sono tra gli stati d’animo più diffusi nel periodo post-pandemico.
L’emergenza Covid ha portato, infatti, molte aziende, ma anche molti privati, a stipulare nuove polizze assicurative. Le difficoltà sono state e continuano a essere molte.
Da qui, la necessità, sempre più impellente, di proteggersi e preservare la propria attività dai duri colpi inferti dal Coronavirus, e dalle conseguenti restrizioni. Non solo.
Nel contesto pandemico sono emerse anche nuove esigenze che hanno portato i soggetti alla richiesta di nuovi servizi assicurativi.
Questo è ciò che è emerso dalla ricerca EY Italy Insurance Consumer and Small Business Owner. Lo studio è stato realizzato in ben 5 paesi:
- Italia;
- Usa;
- Uk;
- Canada;
- Francia.
Un campione composto da 300 clienti retail e 200 piccoli imprenditori.
I soggetti finanziariamente colpiti dalla pandemia
La ricerca di EY Italy Insurance Consumer and Small Business Owner ha preso in considerazione soggetti di varie età e classi sociali.
Dai dati è emerso che i soggetti più colpiti in ambito economico dalla pandemia sono stati i giovani.
A risentire maggiormente della crisi economica scatenata dall’emergenza Covid, infatti, sembrano essere gli individui con età inferiore a 45 anni, con un reddito annuale sotto ai 40 mila euro e, nella maggior parte dei casi, soggetti che svolgono un’occupazione professionale che non può effettuarsi a distanza.
Al contrario, i soggetti meno colpiti dalla crisi sembrano essere le persone più mature (il 74% ha più di 45 anni) e finanziariamente forti (il 61% di essi possiede un reddito superiore ai 40 mila euro).
Ma, tali individui, dichiarano di essere comunque preoccupati per il loro stato di salute e per la propria stabilità finanziaria.
Proprio questi ultimi guardano al settore assicurativo con maggiore interesse e cercano soluzioni innovative e coperture complete.
Secondo quanto riportato da Paolo Ratti, Italy Insurance leader di EY, la maggiore preoccupazione tra i soggetti più colpiti è quella relativa alla perdita del proprio reddito e alla precarietà della situazione economica.
Per questo il 61% dei soggetti intervistati ha dichiarato di essere interessato a un prodotto assicurativo che indennizzi i primi tre mesi nel caso di perdita del lavoro.
Per il 59%, invece, è importante possedere una polizza che copra le spese da ricovero Covid-19.
La situazione italiana
L’indagine di EY ha preso in considerazione le piccole imprese dei cinque paesi coinvolti.
Secondo i dati emersi, le aziende italiane sono quelle che hanno subito il maggiore impatto a livello finanziario.
Le difficoltà delle realtà italiane sono state dovute anche alla scarsa copertura assicurativa.
I dati attestano, infatti, che solo l’8% delle attività ha risentito poco della pandemia e appena il 28% delle imprese era in possesso di una polizza che prevedeva la copertura dei rischi relativi all’interruzione dell’attività.
Se ti è piaciuto questo articolo leggi anche: Business Interruption, il rischio più temuto dalle aziende prima e dopo il Covid e Aziende a rischio Business Interruption: l’importanza della tutela assicurativa.
Segui Bianchi Assicurazioni su Facebook.

